Il ciclo di produzione, dal chicco alla cialda, è svolto interamente all'interno dell'azienda. La tostatura è il processo che rende commestibile il caffè verde, e garantisce il profilo aromatico e organolettico caratteristico di ogni miscela di caffè. Il bravo torrefattore può conoscere la tecnica, ma per ottenere un espresso delizioso bisogna arrivare all'arte della torrefazione.
Questo si raggiunge soltanto attraverso l'amore per il caffè, la ricerca incessante, il desiderio quotidiano di migliorarsi.
Caffè Italia ha scelto il metodo tradizionale che permette di far risaltare la raffinatezza e la complessità del caffè di qualità superiore. Soltanto attraverso il metodo tradizionale possiamo controllare la metamorfosi che ciascun chicco subisce durante il processo, ed essere sicuri che il prodotto finale risponda ai requisiti di gusto e salute che sono la base della nostra mission.
Durante il processo tradizionale il chicco subisce una la perdita di peso; la struttura dei grani passa, da dura ed elastica, a fragile, ed il chicco assume la colorazione marrone che ben conosciamo. Le trasformazioni chimiche riguardano la riduzione di componenti come l'acqua, gli zuccheri, gli acidi clorogenici e le trigonelline, la cui diminuita concentrazione aumenta la digeribilità del futuro espresso, mentre vengono formati centinaia di nuovi composti volatili che contribuiscono al particolare aroma del caffè.
Ogni tipo di caffè, ogni partita di caffè risponde in maniera diversa al processo di torrefazione, che quindi deve essere accuratamente monitorato attraverso il controllo visivo e tecnologico.
Per questa ragione abbiamo scelto di svolgere una torrefazione separata per ogni singolo componente delle nostre miscele.
Riteniamo, infatti, che soltanto attraverso una lavorazione lenta, accurata e specifica potremo offrirvi un espresso che non contenga la minima concentrazione di impurità o di componenti aromatici: il nostro palato li segnala come gusto cattivo, ma all'interno del nostro corpo genereranno poi spiacevoli inconvenienti di indigeribilità, bruciori e in casi estremi complicazioni al fegato, all'intestino e all'apparato nervoso.
La miscelazione avviene attraverso strumentazioni automatiche, programmate a mescolare le diverse componenti secondo la ricetta di Caffè Italia.
Il prodotto finale è conservato in speciali silos in atmosfera protetta, per evitare ogni possibile ossidazione dei chicchi e, quindi, garantire che il prodotto che verrà spedito sia perfettamente conforme alle specifiche di qualità.
A questo punto, i chicchi prendono due strade diverse.
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Quelli dedicati alla confezioni in grani vengono inseriti nelle speciali confezioni sotto pressione.
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Le miscele ed i monorigine destinati alla produzione delle cialde vengono mandati alla macinazione e quindi alla produzione della cialda. Ogni cialda viene imbustata in una confezione monouso confezionata in ambiente protetto da azoto per evitare l'ossidazione.
Tutti i processi di produzione Caffè Italia garantiscono la massima fruibilità del prodotto e la salute del consumatore. Questo è il gusto che fa salute.